
I nostri vini nascono dalla passione di due generazioni della famiglia Baccheschi Berti: Carlo e suo figlio maggiore, Brando.
Ispirato dai celebri vini di Bordeaux, Carlo ha perseguito il sogno di creare un vino toscano che rispecchiasse la stessa qualità eccezionale e il carattere distintivo di questo rinomato terroir.
Circondati dall’antica macchia mediterranea e da uliveti secolari, i nostri vigneti si estendono attorno alla tenuta, in un perfetto equilibrio tra natura e tradizione.
Su sette ettari di viti ad alta densità, coltivate biologicamente, produciamo cinque vini straordinari: quattro rossi e un Rosato. Nel 2025, la nostra annata Castello di Vicarello 2019 ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “5 Grappoli” dalla guida Bibenda, pubblicata dalla Fondazione Italiana Sommelier, che premia i migliori vini d’Italia.
L’unicità dei nostri vini nasce dalla combinazione tra suoli fertili, influenzati dalla vicinanza del mare, e un’attenta selezione delle varietà di uva. Ma ciò che li rende davvero speciali è la passione e la dedizione instancabile che Carlo Baccheschi Berti infonde in ogni fase della produzione.
Grazie all’alta densità di impianto, con 11.000–14.000 piante per ettaro, i nostri vini acquisiscono una straordinaria ricchezza, complessità e intensità. Ogni bottiglia è concepita per essere apprezzata fin da subito o per evolversi magnificamente nel tempo. I vigneti combinano il sistema a cordone speronato con l’antico metodo alberello, creando un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione.
Le uve Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot rendono omaggio alla grande tradizione vinicola toscana, mentre il Sangiovese, unito al Merlot, offre una reinterpretazione fresca e contemporanea della vinificazione in Maremma. La gestione biologica dei vigneti prevede l’utilizzo esclusivo di rame e zolfo naturale, nel pieno rispetto dell’ambiente.
Ogni bottiglia racconta la storia intrecciata delle viti, della terra, del clima e della dedizione che da sempre caratterizza i vini del Castello di Vicarello.















Poggi del Sasso è un luogo dove la tranquillità si fonde con la bellezza selvaggia della natura.
A ovest, la brezza del Mar Tirreno rinfresca le giornate di tarda primavera ed estate, mentre il Monte Amiata, a sud-est, protegge i nostri vigneti dai venti più forti. Ai piedi della tenuta, le fitte foreste e il corso del fiume Ombrone creano variazioni di temperatura ideali, favorendo condizioni ottimali per la coltivazione.
Situata nel cuore del Bacino Mediterraneo, questa terra è caratterizzata da suoli antichi, ricchi di minerali argillosi e depositi marini. L’elevato contenuto di calcio e micronutrienti essenziali nutre una vegetazione rigogliosa e dà vita a vini straordinari.

5 Grappoli di Bibenda
Super 3 Stelle Veronelli
Medaglia di Platino – Decanter UK
Gran Medaglia d’Oro – Concours Mondial de Bruxelles

Profumo di casa, respiro di vita, sorso di Toscana. Si muove come il mare che osserva, dai toni di frutta rossa croccante ai fiori viola appena sbocciati. È un’alba fresca e serena che si rinnova a ogni sorso. Il corpo è rotondo e sempre teso, mentre il finale è sapido e minerale, rivelando le sfumature balsamiche e floreali che rappresentano l’espressione naturale del Sangiovese in Toscana.
PRIMA ANNATA IMBOTTIGLIATA 2014


Freshness of spring flowers, currant crunchiness, intensity of thyme. A fairy tale trilogy for a wine that enchants with its joy. A majestic rosé that doesn’t whisper, even in the color.

Un sorso di vita.
Una giovinezza consapevole che assapora la pienezza dell’essere. Un’espressione profonda di viola, intensa di ricordi di lavanda, sfumata di verde con un accenno balsamico. Solo l’inizio di una storia: noce moscata dorata e tabacco leggero, in un susseguirsi di sorprese. Tra bacche di pepe rosa e note di rosmarino, tannini distesi e densi risvegliano dolcemente i sensi. Colui che sa intrattenere senza mai essere invadente. Non finisce, ma continua a divenire…

Vibrant yet austere, a soul-shaking symphony. Deep expression of the most valuable spices. Monolithic yet sinuous. Cloves mellow the memories of sandalwood and opium… the pace continues as tangerine tones accompany a gradual opening, a swell of mineral accents strikes you.
Slowly finishing with clove, licorice and incense. Until the next breath, until the next…











